
Brand identity approach
Tutto ha avuto inizio con il nostro racconto di una figura iconica: Bill Woodbridge, conosciuto tra i monti camuni come l’“ërbaröl”. Il nostro compito è stato quello di trasformare questa storia in un’immagine visiva potente. Non volevamo un logo astratto o impersonale, per questo abbiamo scelto di disegnare a mano l’illustrazione di Bill, curando ogni minimo dettaglio:
. Gli occhiali e i baffi: per donargli un’aria d’altri tempi, elegante e leggermente eccentrica, come un gentiluomo di montagna o un benevolo alchimista delle erbe.
. La sapienza montana: ogni tratto del disegno comunica l’autenticità di chi le vette le vive davvero.
Anche la firma autografa sotto il ritratto è una scelta strategica: un sigillo che sottolinea, ancora una volta, l’originalità della ricetta.

QUESTA AUTENTICITÀ TROVA LA SUA MASSIMA ESPRESSIONE NEL PAYOFF: “L’AMARO ORIGINALE DI PONTE DI LEGNO”.
UNA DICHIARAZIONE D’INTENTI CHE RIVENDICA CON ORGOGLIO LE RADICI GEOGRAFICHE DEL PRODOTTO E LO POSIZIONA COME IL VERO PUNTO DI RIFERIMENTO DEL TERRITORIO CAMUNO.




La scelta di un font retrò lo posiziona come brand storico e di tradizione, nato da anni di ricerca.
Label design
Protagonista dell’etichetta è l’illustrazione del Ponte, ricavata dallo stendardo originale di Ponte di Legno. La scelta di inserirlo grande, in primo piano, è per sottolineare e rendere evidente il luogo in cui nasce l’Amaro. Un pattern a rombi, in linea con la geometria dell’illustrazione, arricchisce l’etichetta. Il risultato è un amaro iconico, con un background storico, dall’appeal artigianale e ricercato.


Anche la scelta di una bottiglia cilindrica sagomata, con una base più stretta, è nata dalla volontà di ottenere un prodotto ricercato e con una forte personalità.
Siamo orgogliosi di aver dato a questa ricetta un’identità capace di parlare al cuore (e al palato) di chi cerca un prodotto vero.

Shooting ambientato
Abbiamo ideato il concept e seguito la direzione creativa degli scatti ambientati dei due amari, in collaborazione con la
fotografa specializzata nel food & beverage Giulia Sandersen.

Strategia social
Abbiamo progettato anche la strategia social per accendere i riflettori su questo nuovo progetto camuno, creando hype attorno al lancio, definendo un’identità digitale coerente e un tono di voce caldo e genuino.
Ogni post è un invito a scoprire l’artigianalità di Amaro del Bill e il legame profondo con le sue origini.


